<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Luca Della Dora - Latest Comments</title><link xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="http://api.friendfeed.com/2008/03#sup" href="http://disqus.com/sup/all.sup#forumcomments-3014c89c" type="application/json"/><link>http://lucadelladora.disqus.com/</link><description></description><atom:link href="http://lucadelladora.disqus.com/comments.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Wed, 25 Jan 2012 03:46:19 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: #hashtag marketing: quando funziona?</title><link>http://lucadelladora.com/hashtag-brand/#comment-420405251</link><description>No no, ma è verissimo. Solo che almeno le persone non investono soldi. Però sì!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 03:46:19 -0000</pubDate></item><item><title>Re: #hashtag marketing: quando funziona?</title><link>http://lucadelladora.com/hashtag-brand/#comment-420401535</link><description>hahahha MCD fantastico. però anche le persone hanno lo stesso atteggiamento. l'intenzione è avere follower, non condividere. diciamoci la verità. o sono troppo cinico?</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">antonio zuddas</dc:creator><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 03:32:30 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook introduce l&amp;#8217;analisi del sentiment negli Insights</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-introduce-lanalisi-del-sentiment-negli-insights/#comment-383148992</link><description>Da quel che dice David Baser, Product Manager di Facebook, in un'intervista rilasciata a ClickZ, per "negativo" si intende un contenuto che viene nascosto (attraverso il tasto "hide") quando compare nel news feed di un utente; oppure quei contenuti che sono commentati in maniera negativa (e in questo caso quali siano i criteri non lo so...).&lt;br&gt;&lt;br&gt;Trovi l'articolo completo qui: &lt;a href="http://www.clickz.com/clickz/news/2129876/facebook-tests-negative-sentiment-feature-pages" rel="nofollow"&gt;http://www.clickz.com/clickz/n...&lt;/a&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 18:06:07 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook introduce l&amp;#8217;analisi del sentiment negli Insights</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-introduce-lanalisi-del-sentiment-negli-insights/#comment-383052309</link><description>non ho capito cosa è per fb un sentiment negativo, cosa vuol dire "tutto ciò che viene nascosto dal feed delle persone o che ha ricevuto un feedback negativo nel proprio news feed:" ?</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giuliopsy</dc:creator><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 15:18:31 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Twitter: 5 motivi per cui il redesign nasconde molto altro</title><link>http://lucadelladora.com/twitter-redesign-2011/#comment-382896343</link><description>Già, poi se da una parte è necessario per Twitter monetizzare (e Costolo sicuramente può dare una mano in quella direzione), è anche vero che pian piano sempre più persone stanno capendo le potenzialità di un mezzo molto più versatile rispetto agli altri (banalmente io FB via mobile lo guardo forse 1 volta al giorno, Twitter invece sembra nato per quello...). Grazie del commento, as usual. :)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:14:20 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Twitter: 5 motivi per cui il redesign nasconde molto altro</title><link>http://lucadelladora.com/twitter-redesign-2011/#comment-382887990</link><description>Grande post. Il numero di utenze raggiunto da Twitter è ormai tale da fare gola ai brand, Il patrimonio informativo (che rende prezioso il tesoretto di facebook) sta influenzando anche twitter. Ora più che mai con le modifiche effettuate sarà le conversazioni saranno oggetto di social monitoring !!! Ciao Luca a presto</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Castellana</dc:creator><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:00:57 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook acquisisce Gowalla: la sua fine o il suo inizio?</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-acquisisce-gowalla/#comment-378337958</link><description>Quello che sono curioso di capire è se Facebook porterà il dev team di Gowalla a Palo Alto, lasciando in piedi l'applicazione, o se ha acquistato tutta la start-up, portandosi via il team di sviluppo e facendole chiudere i battenti.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Sat, 03 Dec 2011 09:42:59 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook acquisisce Gowalla: la sua fine o il suo inizio?</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-acquisisce-gowalla/#comment-378216204</link><description>Notizia molto interessante se verrà confermata. Dico che potrebbero guadagnarci tutti e due. Gowalla perchè in un settore dove la geolocalizzazione "sola" avrebbe portato a poco (aspettando le cifre dell'accordo, come dici tu). Facebook perchè guadagna un know how importantissimo sotto il profilo del connubio tra utenti e luoghi. &lt;br&gt;Praticamente Foursquare rimane il solo player ad occuparsi di geo-local e basta... Aspettiamo le prossime mosse, soprattutto di Big G. Ecco comunque tutto il mio pensiero! :-) &lt;a href="http://paoloratto.blogspot.com/2011/12/di-foursquare-gowalla-highlander.html" rel="nofollow"&gt;http://paoloratto.blogspot.com...&lt;/a&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Paolo Ratto</dc:creator><pubDate>Sat, 03 Dec 2011 04:37:44 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Google+: con chi interagiscono i brand?</title><link>http://lucadelladora.com/google-brand-pages-infographic/#comment-376587195</link><description>Ciao Marco, sì, come dicevo è sicuramente attraverso l'integrazione di strumenti di cui Google già dispone, che potrà spingere sempre più persone ad "abitarlo", ma come dici tu, non è un'operazione facile (e soprattutto non immediata...) quella di convincere le persone ad abbandonare un luogo che già conoscono bene e dove si trovano i loro amici, per provarne uno nuovo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Secondo me la virtù che Google dovrà avere più di tutte le altre sarà la pazienza. :)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 05:52:04 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Google+: con chi interagiscono i brand?</title><link>http://lucadelladora.com/google-brand-pages-infographic/#comment-376584154</link><description>Io sono dell'idea che per il momento è un canale Social un pò morto, perchè non offre sostanziali novità rispetto a ciò che già conosciamo e perchè difficilmente gli utenti abbandoneranno la strada vecchia (facebook) che tanto gli piace, per quella nuova (Google+).&lt;br&gt;Trovo che lo stiano implementando con numerose novità, alcune di queste molto interessanti, ma forse più adatte ad esperti del settore, come l'integrazione di G Places.&lt;br&gt;Forse potrebbe essere la giusta novità.&lt;br&gt;Attendiamo le prossime novità :D</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco</dc:creator><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 05:39:53 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook Ads sempre più integrati nelle conversazioni</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-ads-sempre-piu-integrati-nelle-conversazioni/#comment-374815911</link><description>D'accordo con te. :) Ed è quello che emerge anche dai commenti dell'articolo che mi hai linkato. La stessa risposta l'ho data in altre occasioni quando mi hanno chiesto cosa pensassi dei problemi legati alla privacy per i LBS come Foursquare: lì la questione è ancora più semplice visto che è l'utente stesso a decidere SE/QUANDO condividere determinate informazioni e soprattutto CON CHI. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Grazie per gli spunti Francesca. :)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 07:12:37 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook Ads sempre più integrati nelle conversazioni</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-ads-sempre-piu-integrati-nelle-conversazioni/#comment-374810767</link><description>Riflettendoci sono a giunta a questa conclusione: la discriminante fondamentale in tutto questo discorso è il fatto che gli utenti scelgono liberamente di entrare in un social network, con tutte le conseguenze del caso. Lo fanno perchè vogliono condividere contenuti privati, perciò tutti i meccanismi che favoriscono lo sharing di informazioni personali sono leciti a mio avviso. Il fatto che non venga chiesto ma la procedura sia automatica, non cambia nulla, perchè rispetta comunque il principio che sta alla base di un SN. Ciò che mi preoccupa sono le aziende, che difficilmente coglieranno l'opportunità per offrire valore alle persone! Come si evince dal modo in cui la maggioranza usa i canali social attualmente, in maniera 1.0.&lt;br&gt;Ma questo comporterà una selezione naturale, nel lungo periodo solo chi avrà colto la sfida dei social nel modo giusto ne trarrà i benefici.&lt;br&gt;ciao!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Francesca Valente</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 07:00:51 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook, la Timeline e la verità sul suo ritardo</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-timeline-ritardo/#comment-374773515</link><description>Lessi tempo fa, se non erro su PuntoInformatico, che il motivo del ritardo della Facebook Timeline era il processo in corso di &lt;a href="http://Timelines.com" rel="nofollow"&gt;Timelines.com&lt;/a&gt;. Sinceramente non c'ho mai creduto molto.&lt;br&gt;Concordo che i veri motivi si possano collegare alla troppa fretta nell'attivarla e forse non ancora hanno le idee chiare su come deve essere gestita. Inoltre a me sono più le volte che mi dà problemi che quelle in cui tutto fila liscio.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Rosati</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 05:00:36 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook Ads sempre più integrati nelle conversazioni</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-ads-sempre-piu-integrati-nelle-conversazioni/#comment-374352606</link><description>Ciao @francescafv , innanzitutto grazie per il commento e la segnalazione dell'articolo. :) Onestamente mi pare pervaso da una paranoia immotivata e decisamente esagerata, anche se fa delle considerazioni interessanti. Quello di cui parla è uno scenario che LUI immagina, ma che non ha molto a che vedere con la realtà dei fatti: insomma, Orwell è ancora un po' lontano secondo me.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dal punto di vista del mktg - come dici tu - è un'enorme opportunità che va colta dalle aziende. Un'opportunità appunto, perché chi sarà in grado di usare lo strumento in modo corretto, offrendo valore alle persone, potrà trarne vantaggio, chi invece continuerà ad usare FB (e il social web in generale) come media "tradizionali" vedrà l'effetto opposto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quello che penso è che - come per tutti i luoghi/mezzi di comunicazione - siamo in una fase di enorme evoluzione, paragonabile forse soltanto con la diffusione e l'ingresso nelle case di radio e tv. È vero che il rischio di invasione della sfera privata c'è ed è concreto, ma è altrettanto vero che l'alfabetizzazione delle persone è stata rapidissima in questi anni: ovvio che ci vuole buon senso e "educazione" anche in questo senso, ma credo stia nell'intelligenza delle persone. Come sempre del resto. :)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tornando alla tua domanda finale, io penso che i vantaggi ci possano essere anche per le persone, che - teoricamente - dovrebbero entrare sempre più in contatto con contenuti interessanti e coerenti con i loro interessi rispetto al passato. Tu cosa ne pensi?</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 13:58:53 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook Ads sempre più integrati nelle conversazioni</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-ads-sempre-piu-integrati-nelle-conversazioni/#comment-374258523</link><description>Ciao luca, leggi cosa ne pensa Morozov...  &lt;a href="http://lettura.corriere.it/pedinati-da-facebook/" rel="nofollow"&gt;http://lettura.corriere.it/ped...&lt;/a&gt; è uscito oggi sul Corriere. Lui è un po' estremista di suo, ma alcune provocazioni fanno riflettere. Dal punto di vista delle aziende il frictionless sharing è un'opportunità enorme...ma da quello degli utenti si può dire altrettanto?&lt;br&gt;&lt;br&gt;@francescafv</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Francesca Valente</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 11:38:12 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook, la Timeline e la verità sul suo ritardo</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-timeline-ritardo/#comment-374085002</link><description>Che si ricollega al punto 1: averla fatta uscire in fretta per far vedere a Google di avere un sacco di novità "in tasca".</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 04:38:31 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook, la Timeline e la verità sul suo ritardo</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-timeline-ritardo/#comment-374071067</link><description>aggiungerei il punto n°4: Timeline su facebook fa schifo ed è piena di bug.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giorgio Gramegna</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 03:35:56 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook Ads sempre più integrati nelle conversazioni</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-ads-sempre-piu-integrati-nelle-conversazioni/#comment-369302214</link><description>Ciao Jose, sono perfettamente d'accordo con te sulla necessità per i brand di fornire contenuti interessanti e divertenti per gli utenti, focalizzandosi sullo storytelling piuttosto che su interazioni on/off; per quanto riguarda l'algoritmo che si occuperà di mantenere un buon equilibrio tra Ads e contenuti degli utenti invece credo che sia necessario aspettare e vedere come sarà gestita la cosa - sperando comunque che il rapporto non diventi paritario, o ancora peggio, a favore dei brand. :)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 08:15:12 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook Ads sempre più integrati nelle conversazioni</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-ads-sempre-piu-integrati-nelle-conversazioni/#comment-369296375</link><description>Il vantaggio per gli utenti dovrebbe sicuramente esserci (tra migliori relazioni col brand ed opportunità per offerte) ma chi pianifica deve avere tanto buon senso e tanta creatività. Le persone vogliono divertirsi ed il divertimento è un'ottima opportunità per fare engagement e branding. Però Facebook dovrebbe migliorare l'algoritmo e mixare meglio la visibilità dei brand con quella degli amici.&lt;br&gt;C'è il rischio (altissimo) che i brand, aggiornando più spesso le loro pagine rispetto ai profili erodano la visibilità di questi ultimi, col risultato di una fuga da Facebook da parte degli utenti infastiditi.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Jose Gragnaniello</dc:creator><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 08:00:05 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Foursquare e ROI: non ci sono più scuse</title><link>http://lucadelladora.com/foursquare-e-roi-non-ci-sono-piu-scuse/#comment-300380016</link><description>Ciao a tutti direi invece che il momento è propizio dato che lo proponiamo come servizio integrato alle piccole aziende nel settore enogastronomico    "Be sociable ;) "&lt;br&gt;Unendo i tre servizi top per il settore Facebook Foursquare Cibando&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ciao Romualdo</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Romualdo </dc:creator><pubDate>Thu, 01 Sep 2011 10:07:37 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook sta uccidendo il web?</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-sta-uccidendo-il-web/#comment-267699678</link><description>Complimenti per il post, molto interessante....condivido appieno!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Paride Luginillo</dc:creator><pubDate>Thu, 28 Jul 2011 10:58:31 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook sta uccidendo il web?</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-sta-uccidendo-il-web/#comment-225967319</link><description>No niente tracollo dai... È che ultimamente sto ragionando per assurdo e tendente al negativo. Sono personalmente infastidito dal tutto-va-bene, ma è una cosa personale ovvio. C'è, devo dire, anche un certo gusto a pensare negativo... Si aprono fronti e analogie anche comiche: ieri sera mi sono convinto che il mondo di Demolition Man sia uno scenario possibile. Tu fai bene ad essere equilibrato, così come lo devo essere anche io. Tuttavia, voglio citarti: "bisogna adattarsi a quello che le persone cercano" e "sta nell'intelligenza dio chi detta le regole di non tirare troppo la corda". Praticamente il marketing riassunto in poche righe... E questo mi fa venire brividi lungo la schiena. Cmq perdonami, è solo l'opinione di una persona contraddittoria e volutamente negativa a fin di bene ;)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Andreatorcoli</dc:creator><pubDate>Tue, 14 Jun 2011 18:22:50 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook sta uccidendo il web?</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-sta-uccidendo-il-web/#comment-225783584</link><description>Ciao Bart! Sono d'accordo sul fatto che rispetto a qualche anno (mese?) fa le cose siano cambiate e se prima ci trovavamo di fronte a un ambiente da "esplorare" e che veniva costruito man mano secondo le esigenze "dal basso", ora la tendenza sia quella di seguire determinati trend imposti da chi è nelle condizioni di farlo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non credo che la cosa sia però così netta come sostieni, e non penso neppure che questo possa portare a un tracollo del social web per come lo intendiamo oggi. Penso invece che stia nell'intelligenza di chi "detta le regole" di non tirare troppo la corda, soprattutto su determinati temi, ma piuttosto di cercare di adattarsi a ciò che le persone cercano: insomma credo che la cosa fondamentale sia trovare un giusto equilibrio tra ciò che viene proposto/imposto e ciò che viene "dal basso", ma - ripeto - a me la situazione non pare assolutamente così tragica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Che poi ci sia un cambiamento di prospettiva è normale, visto che anche gli utenti stessi sono ora più alfabetizzati - e esigenti - rispetto a qualche tempo fa. Staremo a vedere. :)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Grazie per la riflessione! A presto!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Della Dora</dc:creator><pubDate>Tue, 14 Jun 2011 13:03:01 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Facebook sta uccidendo il web?</title><link>http://lucadelladora.com/facebook-sta-uccidendo-il-web/#comment-225697094</link><description>Ciao Luca, post molto interessante... anche se (per ovvie ragioni, certo) legato ad un contesto troppo adv. Ultimamente sono molto pessimista riguardo la direzione che sta prendendo il web (o digital, fate vobis) proprio per il fatto che sta prendendo una direzione specifica forse per la prima volta in maniera indipendente dal nostro utilizzo. Mi spiego: l'incedere dello sviluppo della rete fino al 2.0 è sempre più o meno dipeso da variabili impazzite, trend e mode "dal basso". Utenti singoli o gruppi di utenti più o meno slegati tra loro hanno caratterizzato il modo di fruire e riempire la rete. Oggi più che mai, invece, respiro un aria leggermente inquinata... l'aria di un ambiente che mi traina inconsapevolmente in direzioni "obbligate". È come se prima fossimo tutti in un'enorme campagna dove tutti potevamo costruire strade e in maniera "darwinista" la migliore strada era quella intrapresa da tutti. Oggi mi sembra che siamo quasi obbligati ad intraprendere dei sensi di marcia da misteriosi vigili urbani che ci dicono dove andare. A volte ho la sensazione di rivivere il "rock is dead". Il web 2.0 si sta lasciando comprare (huffington post, skype...). Gli ultimi avvenimenti e flussi di comunicazione politica (referendum e amm) sono il colpo di reni finale di un animale stanco? Pessimista come visione, non lo nego... Scusa della digressione, sono stato off-topic; tuttavia sono curioso di sapere come la pensi...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">bart</dc:creator><pubDate>Tue, 14 Jun 2011 10:14:48 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Foursquare e ROI: non ci sono più scuse</title><link>http://lucadelladora.com/foursquare-e-roi-non-ci-sono-piu-scuse/#comment-206130267</link><description>Secondo me ancora non è del tutto maturo, in Italia ovviamente, c'è poca informazione sui vantaggi che può portare la geolocalizzazione. In particolare ho apprezzato molto l'integrazione dei Deal in Foursquare, che se usati bene possono essere molti utili. &lt;br&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Andrea Novi</dc:creator><pubDate>Wed, 18 May 2011 10:25:28 -0000</pubDate></item></channel></rss>
